Laverda, tradizionale casa motociclistica italiana di Vicenza, iniziò dopo la Seconda Guerra Mondiale con robuste moto leggere. Negli anni '60 seguì la serie 750 con motori a due cilindri a quattro tempi raffreddati ad aria.
I leggendari modelli a tre cilindri in linea, come la Jota, caratterizzarono gli anni '70 e si imposero nelle corse. Particolarmente popolare fu la 750 SFC, un'icona tra gli appassionati di sport. Le prestazioni e l'affidabilità resero Laverda famosa, mentre modelli come la serie 500 erano destinati a Coperture per il mercato di massa.
I modelli successivi 650/668 offrivano una tecnologia moderna, ma non riuscirono ad affermarsi. I numerosi cambi di proprietà e i problemi economici portarono alla fine alla scomparsa del marchio negli anni '90. Oggi Laverda fa parte del Gruppo Piaggio, ma non vengono prodotti nuovi modelli. Gli appassionati e i collezionisti apprezzano le macchine distintive per la loro tecnologia unica e il loro suono caratteristico. Laverda rimane quindi un nome ricco di tradizione che ha segnato la storia delle moto italiane.